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Lo Faccio
Io Per Te

Come funziona

Dalla richiesta al pagamento

Tutto il percorso, compresi i pezzi che di solito nessuno racconta: dove stanno i soldi, chi emette la ricevuta, cosa succede se qualcosa va storto.

  1. 01

    Chi chiede

    Pubblichi la richiesta

    Scegli la categoria, dici dove e quando, e indichi quanto vuoi riconoscere. Se la categoria ha un importo indicativo lo vedi subito; se non ce l’ha, proponi tu la cifra. La richiesta finisce in bacheca, visibile a chi si è reso disponibile in quella zona.

  2. 02

    Chi dà una mano

    Arrivano le candidature

    Chi è interessato si candida, eventualmente con due righe di presentazione. Nessuno è obbligato a candidarsi e nessuno viene assegnato d’ufficio: sono i prestatori a scegliere cosa fare, quando e per chi.

  3. 03

    Chi chiede

    Scegli la persona

    Guardi i profili, le recensioni e il badge di identità verificata, poi scegli. Le altre candidature restano in sospeso: se non paghi entro 24 ore la scelta decade, la richiesta torna in bacheca e tornano in gioco.

  4. 04

    Chi chiede

    Paghi la piattaforma, non la persona

    Il pagamento avviene in app con PayPal. L’importo arriva alla piattaforma e resta lì: chi esegue sa che il denaro c’è, ma non lo riceve ancora. È il pagamento a sbloccare lo scambio dei contatti fra voi due — prima di quel momento nessuno deve muoversi, ed è la garanzia per entrambi.

  5. 05

    Chi dà una mano

    L’incarico viene svolto

    Vi mettete d’accordo sui dettagli e l’incarico viene eseguito. Il prezzo copre lavoro e tempo: i materiali li mette chi ha chiesto, gli attrezzi li porta chi esegue. Se c’è una spesa da fare sul posto — spedire un pacco, pagare un bollettino — chi ha chiesto consegna la somma insieme all’oggetto, e se non basta rimborsa la differenza. Nessun orario imposto dalla piattaforma, nessuna esclusiva, nessun minimo mensile. A cose fatte, chi ha eseguito lo dichiara: è quel gesto a far partire il conto alla rovescia per il pagamento.

  6. 06

    Chi chiede

    Confermi e i soldi partono

    Confermi che è andato tutto bene: il netto viene girato a chi ha eseguito sul suo conto PayPal, viene generata la ricevuta di prestazione occasionale e la mandiamo a entrambi via email. Se non fai nulla, la conferma scatta automaticamente 72 ore dopo la dichiarazione di fine lavoro — a meno che tu non abbia segnalato un problema. Se la segnali, il denaro resta fermo e sentiamo entrambe le versioni prima di decidere.

Il raggio

Perché la distanza conta

Una spesa consegnata a due isolati è un piccolo favore. La stessa spesa dall’altra parte della città è un lavoro di trasporto. Per questo tutto qui gira attorno alla zona: chi chiede la indica, chi dà una mano dichiara dove si muove, e le richieste arrivano prima a chi si muove lì.

Le domande scomode

Quanto trattiene la piattaforma?

Una percentuale fissa sull’importo lordo, sempre visibile prima che tu confermi la scelta del prestatore. Il prestatore vede esattamente quanto gli arriverà netto, e il cliente vede esattamente quanto paga.

Chi emette la ricevuta?

La generiamo noi al posto del prestatore, alla conferma di completamento: è una ricevuta per prestazione occasionale intestata a lui e al cliente. Sopra 77,47 € indica anche la marca da bollo da 2,00 €, che il prestatore appone sull’originale cartaceo.

C’è la ritenuta d’acconto del 20%?

No. Qui il committente è sempre un privato, che non è sostituto d’imposta: nessuna ritenuta. Il compenso concorre al reddito del prestatore, che lo dichiara per conto suo.

E se il lavoro non viene fatto bene?

Invece di confermare, apri una segnalazione: il pagamento resta bloccato alla piattaforma e la questione viene esaminata a mano. A seconda dell’esito, l’importo viene rilasciato al prestatore o rimborsato al cliente.

Il prestatore è obbligato ad accettare?

Mai. Può candidarsi a quello che vuole, ritirarsi finché il cliente non ha pagato, e ignorare tutto il resto senza nessuna conseguenza sul suo profilo. Non ci sono turni, punteggi di disponibilità o penalità per i rifiuti.

Ci sono lavori che non si possono chiedere?

Sì. Restano fuori tutte le prestazioni che richiedono un’abilitazione o un’iscrizione professionale: impianti elettrici e idraulici, interventi sanitari e di assistenza medica, e in generale le professioni regolamentate. Qui si parla di commissioni e piccoli lavori occasionali.

Posso usarla come azienda?

No, non in questa versione. Il modello è privato-privato: entrambe le parti sono persone fisiche. È quello che permette di restare nel perimetro della prestazione occasionale semplice.

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